Davide Cenzi
Senior full-stack · AI architect
Oltre 18 anni sul software: prima verticali per CRM ed ERP, poi il web — 16+ anni, dieci da freelance. In call e in repository è la stessa persona.

Il codice, e chi lo firma.
Oltre 18 anni di mestiere di cui 16 nel web e mobile. Partendo da integrazioni a CRM e ERP, fino a SaaS, preventivatori mutui e applicazioni medicali. Ho avuto l'opportunità di confrontarmi con realtà multi-nazionali e lavorare per clienti di prestigio.
Architetture web e prodotti AI-first. Poche librerie, intenzioni esplicite, stack che si possono leggere fra dieci anni. La moda dura dodici mesi; la logica di business del cliente resta.
Dopo anni di lavoro in agency di rilievo in Veneto, nel 2019 si rimette in gioco. Vuole un team di colleghi con alta professionalità: le competenze e le soluzioni delle migliori agency, senza le sovrastrutture e i costi che queste comportano al cliente.
Quattro cose che porta in un progetto.
Sistemi che restano leggibili
Web app, API, dati. Il linguaggio e lo stack più adatto al progetto, senza un livello in più “perché sì”. Ogni astrazione deve guadagnarsi il posto.
Nelle fondamenta, non in coda
Integrazioni, server MCP, RAG, agenti. Se il prodotto deve usare l'AI, la si progetta dal primo giorno — non come plugin a lavoro finito.
Dall'idea a un prodotto che scala
Parte da quello che il cliente vuole ottenere, non da uno stack di moda. Taglia il superfluo, tiene la logica di business, consegna un sistema che può crescere senza riscrivere tutto al secondo sprint.
Chi parla è chi fa commit
Dalla prima conversazione al rilascio. Niente passaggio di consegne a chi non tocca il repository. Se qualcosa non torna, lo senti da lui.
Quattro regole che non negozia.
Semplice prima di tutto
La complessità è un costo che paghi ogni giorno. Ogni libreria, ogni strato in più deve meritarsi il posto. La scelta più noiosa è spesso quella che dura.
Codice leggibile
Si scrive una volta, si legge cento. Nomi chiari, funzioni piccole, intenzioni esplicite. Anche tu, fra sei mesi, ci ringrazi.
Test dove serve
Sui flussi critici, sui calcoli, sulle integrazioni. Non si testa il framework: si testa la logica di business del cliente.
Performance reale
Payload minimi, query indicizzate, Core Web Vitals al verde. Non è una feature da aggiungere in coda: è una scelta in ogni commit.
Materiali che padroneggia.
Rails e Node sul backend, React quando serve un'interfaccia esigente, PostgreSQL come default. L'AI entra nello stack, non sopra. Il resto è su Tecnologia.
Prodotti che firma lo studio.
"La tecnologia che è di moda oggi potrebbe essere obsoleta tra 12 mesi. La logica di business del tuo cliente sarà ancora lì fra dieci anni. Scegli di conseguenza."
Vuoi lavorare con noi?
Una conversazione con chi seguirà il progetto. Senza pitch, senza passaggio di mano.